Convocazione della Assemblea Ordinaria dei Soci 2019

Carissimo Socio/a

ti aspettiamo sabato 2 febbraio 2019 per l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Associazione Italiana della Viola che si terrà a Roma presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia in Via dei Greci 18, con il seguente Ordine del Giorno:

10,00 prima convocazione
11,00 seconda convocazione

11,00 apertura dell’Assemblea e saluti
11,15 lettura del verbale precedente
11,45 comunicazioni del Presidente
12,15 relazione finanziaria 2018 e approvazione del bilancio consuntivo 2018

12,45 – 13,45 pausa pranzo

14,00 riunioni gruppi di lavoro
15,45 relazioni dei gruppi all’Assemblea, discussione, varie ed eventuali
17,30 conclusione dei lavori e saluti.

Facciamo presente a tutti i Soci che per statuto l’OdG può essere modificato in seguito ad eventuali proposte di Soci pervenute per iscritto al Consiglio Direttivo della AIV (email a associazioneitalianadellaviola@gmail.com) fino a sette giorni prima dell’Assemblea.

Possono partecipare all’Assemblea tutti i Soci in regola con la quota sociale per il 2019.  Le informazioni necessarie per effettuare o rinnovare l’iscrizione sono disponibili a questo link

Buon Anno e a Presto!

Cordiali saluti,
Il Consiglio Direttivo della Associazione Italiana della Viola

Annunci
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Il 45° Congresso Internazionale della Viola a Rotterdam

architettura_6483

Intenso e ricchissimo di stelle del mondo violistico e di iniziative il 45° Congresso Internazionale della Viola a Rotterdam dal 20 al 24 novembre scorsi.

Che qualità, varietà e quantità di eventi!

Power_6279

Il Congresso ha acceso i riflettori su un presente violistico multiforme e di grande rilievo attraverso workshop, master class, recital, conferenze, lezioni concerto, concerti con orchestra, spettacoli teatrali e film a tema violistico, musical, e perfino con la costruzione in tempo reale di una viola!

liutai

Impossibile seguire tutte le proposte, programmate dalle 8,00 del mattino fino a notte fonda, con gli ultimi eventi in inizio alle 22,30.

musical1

Gli ospiti principali Atar Arad, Kim Kashkashian, Nobuko Imai, Lawrence Power e il giovane Timothy Ridout si sono esibiti in esecuzioni mozzafiato e master class memorabili, e con gli altri ottimi violisti in programma, molti dei quali docenti in conservatori di vari paesi, hanno proposto approfondimenti di aspetti tecnici specifici, e una gran quantità di repertorio nuovo. Giovani violisti hanno avuto la possibilità di sentire dal vivo e da vicino esecuzioni magistrali, suggerimenti, riflessioni e ricordi dai grandi della viola.

Imai84_o

Negli spazi espositivi, oltre alle belle viole di liuteria, molto interessanti le pubblicazioni di Partitura Verlag, con le parti separate inclusive delle altre voci (queste ultime scritte più piccole), e l’ottima pece australiana Leatherwood Bespoke Rosin.

Vastissimo il repertorio presentato al 45° IVC, con un marcato accento sulla produzione contemporanea.

Rotterdam Philharmonic Orchestra e Radio Philharmonic Orchestra

Fra i brani nuovi, splendidi Viola Pomposa di Leo Samana (prima assoluta) e Introduction and Andante opus 5 di Benjamin Dale, eseguiti magistralmente sul palcoscenico del Hofpleintheater all’apertura del Congresso dagli ensemble di violisti della Rotterdam Philharmonic Orchestra e della Radio Philharmonic Orchestra. Grande successo anche per gli Epitaphs for String Quintet di Brett Dean (2010) eseguiti dall’ottimo DoelenKwartet (Frank de Groot, Maartje Kraan, Karin Dolman, Hans Woudenberg) con le violiste Lisa Eggen e Jutta Puchhammer, nella Jurriaanse Zaal del De Doelen.

IMG_6218

Avvincenti le composizioni per una, due e tre viole dei compositori polacchi Paciorkiewicz (1916-1998), Hans (1971-), Zamuszko (1973-), Kopczyński (1953-), Grzeszczak (1965-), le ultime in prima esecuzione assoluta, nelle brillanti interpretazioni di Dorota Stanislawska, Jolanta Kukuła-Kopczyńska, Róża Wilczak-Płaziuk e Błażej Maliszewski; e quella di Czarnecki (1949-) per viola e pianoforte, eseguita con grande espressività da Lech Bałaban alla viola e Krzysztof Sowiński al pianoforte.

IVCRotterdam 06707456_n

Notevole il concerto del Duo Luca Sanzò-Camilla Insom, che l’ultimo giorno del congresso, alla chiesa riformata Vrijgemaakt, ha reso magnificamente brani per due viole di Garth Knox, Gérard Pesson e George Benjamin. A seguire, la bella esecuzione dei capricci di Paganini n.13 e 20, con l’accompagnamento di seconda viola scritto da Elias Goldstein che li ha interpretati con Alicia Valoti. Il duo ha eseguito anche il Duetto no.3 di Emanuele Barbella, violinista e compositore settecentesco napoletano, senz’altro degno di nota.

Il concerto serale di Kim Kashkashian e Robyn Schulkowsky, duo viola e percussioni, è stato straordinario per la bellezza dei brani, per l’altissimo livello artistico e per le sonorità inusuali che le due soliste hanno creato nel repertorio proposto di Mansurian, Kurtág, Bouchard, Komitas e Berio, ricevendo ovazioni entusiastiche dal pubblico che gremiva la Jurriaanse Zaal del De Doelen.

Kashkashian

I violisti compositori rappresentano un mondo a sé: i loro brani tendono a mettere in risalto tecniche e sonorità specifiche della viola. Il pubblico, composto prevalentemente da violisti ha molto apprezzato la Sonata for Viola and Piano Left Hand di Yuval Gotlibovich con Noriko Yabe al pianoforte e i numerosi brani di Atar Arad, in primis il Concerto per viola e archi “Ceci n’est pas un Bach”, un omaggio scherzoso alla musica di Johann Sebastian Bach, eseguito in prima assoluta da Arad con l’orchestra Utrecht Conservatory Strings, diretta da Mikhail Zemtsov. Di Arad abbiamo sentito anche il virtuosistico Caprice no. 9, “Benjamin” per viola sola e due bei duetti per due viole eseguiti brillantemente dallo stesso Arad con Gillian Ansell.

AradMC_6254

Il concorso di composizione per quartetto di viola promosso dal congresso, ha premiato Aart Strootman per la categoria professionale, e John Whittaker per la categoria amatoriale. La giuria era composta da Leo Samama, Mikhail Zemtsov and Jeppe Moulijn. I brani vincitori sono stati magnificamente eseguiti in prima assoluta dallo Zemtsov Viola Quartet (Mikhail Zemtsov, Dana Zemtsov, Julia Dinerstein and Daniil Zemtsov).

ABQX9988

Fra le prime assolute di grande rilievo, alcune erano di repertorio riscoperto.

Mercoledi 21 novembre al Hofplein Theater, abbiamo ascoltato una lezione concerto sulla utilizzazione della scordatura nella scrittura violistica di Mozart, con l’esecuzione in prima assoluta del movimento KV Anh. 104 (320e) per violino, viola, violoncello e orchestra completato da Alessandro Solbiati da un frammento autografo di Mozart, e della Sinfonia Concertante KV364. Alla presentazione di Daniela Macchione su storia, motivi e complessità della scordatura sono seguite le splendide interpretazioni prima del bel movimento completato da Solbiati (presente in sala), purtroppo un po’ sacrificato dalla acustica del teatro, poi della sinfonia concertante KV 364. Bravissimi Daniele Orlando al violino, Gianluca Saggini alla viola, Giulio Ferretti al violoncello, e I Solisti Aquilani. L’evento aveva il patrocinio della Associazione Italiana della Viola.

Solisti Aquilani, Solbiati

Giovedì 22 novembre alla chiesa riformata Vrijgemaakt, sono stati presentati vita e composizioni del compositore tedesco Christoph Graupner (1683-1760), riscoperto negli anni ’70 del novecento. Anche in questa presentazione si è parlato di scordatura, stavolta riferita alla viola d’amore. Abbiamo poi ascoltato il concerto per viola d’amore, viola e orchestra d’archi in la maggiore GWV339 nell’ottima l’esecuzione dei solisti Donald Maurice e Marcin Murawski e del Graupner Ensemble. Nel pomeriggio c’è stata la proiezione di un film dedicato alle composizioni per viola d’amore di Christoph Graupner su progetto di Maurice e Murawski.

IVCRotterdamGraupner 2018-11-23 at 00.06.21

Da segnalare anche una lezione concerto tenuta da Stefano Carlini, che ha presentato ed eseguito la sonata in mi minore a attribuita a Tullio Serafin, a cui purtroppo non ho potuto essere presente.

Un aspetto importante dei congressi è l’opportunità di incontri e scambi di vedute anche al difuori dagli eventi in programma.

A Rotterdam ho incontrato Stefano Sancassan, un giovane violista italiano che avevo conosciuto a Livorno al primo ViolaFest Nazionale proposto dalla Associazione Italiana della Viola nel 2014 a un anno dalla fondazione. Stefano ha compiuto gli studi di viola a La Spezia sotto al guida del Maestro Fabrizio Merlini, e ha recentemente conseguito un master in viola presso il Conservatorio di Rotterdam. Si è detto contento del percorso fatto e della vita a Rotterdam, città bellissima e di cultura moderna: ha avuto un’ottima esperienza di studio al Codarts, da cui ha ricavato un senso enorme di libertà nel suonare. È stato veramente felice di partecipare al Congresso insieme a violisti da ogni parte del mondo, e con tante vere e proprie “leggende” della viola tutte assieme.

Ho poi avvicinato la insegnante che lo ha seguito qui a Rotterdam: Julia Dinerstein[1], e con grande soddisfazione ho raccolto i suoi commenti più che positivi su questo ex-allievo, e in generale sugli studenti italiani con cui ha avuto l’occasione di lavorare: “sono musicali, non c’è bisogno di spiegar loro come funziona una frase o una linea musicale… sono motivati e pronti a recepire le informazioni ricevute”.

ViolistiItaliani-2018-11-21-19-38-27

C’erano molti violisti italiani al congresso: Carmine Caniani, Mattia Cuccillato, Luana De Rubeis e Margherita Di Giovanni dell’Ensemble I Solisti Aquilani, Carolina León Páez, giovane professionista, Vittorio Bafaro, Elena Corapi, Giampaolo Lavorata, Antonio Mandarino e Benedetta Santelli, studenti di corsi pre-accademici, Luigi Ripoli studente accademico, Andrea Caputo e Stefano Sancassan, studenti post laurea, Anna Stella Cirigliano e Camilla Insom, docenti di viola presso Licei Musicali, Stefano Carlini, Gianluca Saggini, Luca Sanzò, Alicia Valoti, Dorotea Vismara, docenti presso Conservatori di Musica. Alcuni presenti come solisti, altri impegnati prevalentemente ad ascoltare e assorbire i moltissimi stimoli di riflessione e gli splendidi concerti; la sottoscritta a discutere di come dar forza alle sorti e al futuro della viola con i colleghi della International Viola Society.

Il rientro a Cosenza, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Mount Pleasant, Roma e Viterbo dopo un congresso così segnato da collaborazione, solidarietà musicale, creatività e gioia, ci ha trovati ricchi di energia e di rinnovata passione per il nostro strumento.

Un sentitissimo plauso agli organizzatori Kristofer Skaug e Karin Dolman!

 

Il prossimo congresso sarà in Polonia, a Poznań dal 24 al 28 settembre 2019.

 

[1] Il maestro Julia Dinerstein combina l’insegnamento preaccademico con quello di formazione professionale e perfezionamento: insegna agli studenti accademici e post laurea presso il Conservatorio di Rotterdam, il Conservatorio ARTEZ in Arnhem e Zwolle, e il Conservatorio di Maastricht, e ai ragazzi piu giovani presso il Hellendaal Musica Institut (Rottedam) e l’Accademia per il talento musicale (Utrecht). In Italia, d’estate, a Verona dove tiene una master class in Agosto presso https://www.sinfonicamente.org

 

foto Ben Bonouvrier, Jan Hordijk, Ann Bockes Frederking, Dwight Pounds, Annebeth Rosenboom, Dorotea Vismara.

.

 dorotea vismaraDorotea Vismara

 

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

L’8 novembre 2018, all’età di 97 anni, è venuto a mancare il maestro Armando Burattin

Abbiamo chiesto al maestro Danilo Rossi, prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala, di raccontarci di questo leader orchestrale che insieme ai suoi colleghi ha contribuito a dar forma a un importante capitolo della storia della musica in Italia.

Screen Shot 2018-11-28 at 11.48.56
.
Il maestro Burattin era in commissione il 30 gennaio 1986. Ricordo con grande piacere il suo commento alla fine della audizione: “bravissimo ragaso.   Avevo vent’anni e avevo appena vinto il concorso per prima viola dell’Orchestra della Scala.
 
Armando Burattin era un importante membro di quella orchestra dove suonò dal 1950 al 1995 circa, all’inizio nella fila e più tardi come prima viola. Era uno splendido violista, aveva un bellissimo suono, un grande talento e un grande istinto musicale. Si era formato come violinista ed era un virtuoso che non disdegnava di suonare con la viola i capricci di Paganini. 
 
Continuò la sua attività come prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala anche da pensionato, per almeno una decina di anni. Quando andò in pensione non fu assunta subito un’altra prima viola, e l’alternanza continuò ad essere fra noi due. È stato un onore per me, far musica sotto la leadership di questo grande musicista che aveva suonato ed era in amicizia con direttori come Toscanini, Kleiber, Abbado, Karajan, Furtwängler, Muti: i più grandi direttori di quegli anni, con cui Burattin lavorò in stretta collaborazione come violista alla Scala, per quasi 50 anni. 
 
Carlos Kleiber in particolare ne aveva molta stima e aveva un rapporto di grande amicizia con lui. Per questo il maestro esigeva che nei concerti che dirigeva fosse lui a suonare come prima viola. Quando dalla direzione artistica mi chiesero di suonare Otello diretto da Kleiber, Burattin si fece avanti per presentarmi a Kleiber e dargli il suo beneplacito, rendendo così possibile la transizione. 
 
Devo dire che mi trattava con l’affetto che avrebbe dato a un suo allievo, nonostante che allievo suo non fossi. Una sua sua caratteristica evidente era proprio la bontà. 
 
Ho sentito i suoi soli in Háry János di Kodaly, Ma mere l’Oye di Ravel, quelli dei balletti Giselle su musiche di Adam e Coppelia su musica di Delides: ne ricordo la splendida cantabilità e la grande bellezza del suono. 
.
È stato anche un bravo maestro, e ha formato vari allievi, fra cui Davide Zaltron, Mauro Righini, Luca Di Fato. Il maestro Burattin è stato un grande punto di riferimento per i violisti italiani.
.
.
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

ViolaFest Nazionale 2018 a Cremona: ringraziamenti

cropped-aiv_logo_blu_academy.jpg   istituto

Il quinto ViolaFest Nazionale è stato realizzato a Cremona 

col patrocinio e supporto di

   logo_standard_c      Nuovo logo CCIAA Cremona 3      logoMusicologia_dx

          logo con scritta   MdV orizzontale   KNA2KI00      Screen Shot 2018-10-29 at 23.03.27

     Logo ARCHI magazine  Logo Rivista Musica   logoteatrionline1

.

con la generosa collaborazione di

Violisti Docenti Bruno Giuranna, Elias Goldstein, Danilo Rossi, Naomi Barlow, Gianfranco Borrelli, Stefano Carlini, Fulvia Corazza, Dimitri Mattu, Francesco Fiore, Carmelo Giallomberdo, Luca Sanzò, Alessio Toro, Dorotea Vismara, Alfredo Zamarra

Altri Artisti Umberto Barisciano, Stefano Bezziccheri, Angela Draghicescu, Clara Dutto, Yoko Kimura, Yeveniya Lysohor, Paola Manzi, Angela Oliviero, Angela Romagnoli

Volontari Giulio Baraldi, Giorgia Berberio, Sabrina Landi Malavolti, Lorenzo Novelli

Maestri Liutai Fiorella Anelli, Elena Bardella, Borja Bernabeu, Philippe Devanneaux, Michele Dobner, Manuel Di Landa, Pablo Farias, Silvio Lavaggi, Shotaro Nishimura, Arturo Ponce, Diego Tajè, Anna Tartari, Alessandro Tossani

Coordinatori Francesco Fiore, Dorotea Vismara

.

.

Bravi!

.

L’Associazione Italiana della Viola e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” porgono i propri più sentiti ringraziamenti a quanti hanno contribuito a rendere indimenticabile il ViolaFest Nazionale 2018 a Cremona.

.

Informazioni sul ViolaFest Nazionale 2018 di Cremona a questo link 

.

 

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Giovanissimi violisti al ViolaFest Nazionale 2018 a Cremona

Progetto di promozione dell’insegnamento della viola in età infantile, a cura della Associazione Italiana della Viola

.

Giovanissimi Violisti al ViolaFest Nazionale 2018

Suzuki viola session

.

Fulvia Corazza, Naomi Barlow

 

Sabato 20 ottobre 2018

ore 9,00 Tavola Rotonda sull’insegnamento della viola in età infantile

ore 11,00 Presentazione di modalità di insegnamento della viola in età infantile col metodo Suzuki

.

Fulvia Corazza

Fulvia Corazza ha iniziato i suoi studi con la Prof. ssa Lee Robert presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, diplomandosi poi in viola presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del prof. Bruno Boano.La sua attività di insegnante è iniziata nel 1985 presso la scuola Suzuki Talent Centre di Torino, dove ha lavorato per dodici anni. Dal 2014 è Fully qualified Suzuki Viola Teacher avendo conseguito il 5° livello presso il Danish Suzuki Forbound di Copehaghen sotto la guida di Ilona Télmanji. E’ insegnante di violino e viola dall’anno 2011 nel Workshop internazionale di Gallarate. E’ stata referente della Viola per il Congresso delle Scuole Suzuki Italiane svoltosi a Cuneo nel novembre 2016, nelle celebrazioni di Barcellona per i 20 anni del Metodo in Spagna nel luglio 2016, nel Graduation Course and Concert organizzato dall’Istituto Suzuki Italiano nell’anno 2015 presso il Teatro Alfieri di Asti e nel Workshop internazionale organizzato dall’Associazione CesMI di Viterbo nel dicembre 2017. Collabora attivamente con i corsi di “Con Calore Viola Academy” di Anversa (BG) ed è stata insegnante ospite del Finnish Suzuki Association Workshop in Turku (Finlandia). Dal 19991 al 1997 ha lavorato presso la scola CDM di Milano e dal 1997 al 1999 presso l’Hinhead Music Centre (Surrey, UK). Dal 1999 è docente di violino e viola presso la Fondazione Istituto Musicale “M. I. Viglino” di Aosta dove dirige da alcuni anni l’ochestra e insegna musica da camera.

.

Naomi01_DSC_1998

Naomi Barlow inizia a dieci anni lo studio della viola negli Stati Uniti.
Laureata al Conservatorio di Oberlin (Ohio), studia sotto la guida di insegnanti come William Berman, Richard Young, Penny Anderson, Milton Preeves , and Walter Trampler. Partecipa ai prestigiosi Festival estivi di Aspen (Colorado) e Taos (New Mexico) studiando musica da camera con i Quartetti: “American” e “New Hungarian”.  Dopo aver lavorato stabilmente nell’Orchestra Sinfonica di Caracas (Venezuela) e nella Sinfonische Orkester Berlin, vince una borsa di studio (Van Karajan Stiftung) che le permette di perfezionarsi sotto la guida di Giusto Cappone e i Filarmonici di Berlino con i quali ha successivamente collaborato alternando quell’impegno con con contratti con la Deutsche Oper.  Nel 1986 si trasferisce in Italia dove collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia e insegna violino e viola alla Scuola comunale di Viterbo. Nel 1990 decide di sviluppare le esperienze didattiche coltivato in Venezuela sotto contratto con El Sistema Abreu, e a Berlino con il metodo Suzuki, fondando con la pianista Shihomi Kishida il primo CeSMI , Centro Sperimentale Musicale per L’Infanzia, e nel 1995 l’associazione attuale con sedi a Viterbo e Roma.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Master Class Pre-Accademiche al ViolaFest Nazionale 2018

Naomi Barlow

Fulvia Corazza, Dimitri Mattu

Master class per giovani violisti dei corsi pre-accademici 

.

Venerdì 19 ottobre 2018

ore 10,00 Fulvia Corazza (repertorio Suzuki)

ore 10,00 Dimitri Mattu (studi di Kreutzer n. 1, 7, 10, 16, 27)

.

Sabato 20 ottobre 2018

ore 10,00 Fulvia Corazza (Duetti Fiore Suite Minima)

ore 10,00 Naomi Barlow (Duetti Fiore op. 57)

.

 

Screen Shot 2018-10-07 at 21.14.35

Master class per giovani violisti dei corsi pre-accademici 

.

Fulvia Corazza

  • Repertorio Suzuki Venerdì 19 ottobre 2018 ore 10,00

  • Duetti: Francesco Fiore Suite Minima Sabato 20 ottobre 2018 ore 10,00

Fulvia Corazza

Fulvia Corazza ha iniziato i suoi studi con la Prof. ssa Lee Robert presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, diplomandosi poi in viola presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del prof. Bruno Boano.La sua attività di insegnante è iniziata nel 1985 presso la scuola Suzuki Talent Centre di Torino, dove ha lavorato per dodici anni. Dal 2014 è Fully qualified Suzuki Viola Teacher avendo conseguito il 5° livello presso il Danish Suzuki Forbound di Copehaghen sotto la guida di Ilona Télmanji. E’ insegnante di violino e viola dall’anno 2011 nel Workshop internazionale di Gallarate. E’ stata referente della Viola per il Congresso delle Scuole Suzuki Italiane svoltosi a Cuneo nel novembre 2016, nelle celebrazioni di Barcellona per i 20 anni del Metodo in Spagna nel luglio 2016, nel Graduation Course and Concert organizzato dall’Istituto Suzuki Italiano nell’anno 2015 presso il Teatro Alfieri di Asti e nel Workshop internazionale organizzato dall’Associazione CesMI di Viterbo nel dicembre 2017. Collabora attivamente con i corsi di “Con Calore Viola Academy” di Anversa (BG) ed è stata insegnante ospite del Finnish Suzuki Association Workshop in Turku (Finlandia). Dal 19991 al 1997 ha lavorato presso la scola CDM di Milano e dal 1997 al 1999 presso l’Hinhead Music Centre (Surrey, UK). Dal 1999 è docente di violino e viola presso la Fondazione Istituto Musicale “M. I. Viglino” di Aosta dove dirige da alcuni anni l’ochestra e insegna musica da camera.

.

Dimitri Mattu

Studi di Kreutzer n. 1, 7, 10, 16, 27

Venerdì 19 ottobre 2018 ore 10,00

P1390022

Dimitri Mattu dopo aver compiuto gli studi sotto la guida di Piero Farulli si è da subito dedicato sia all’insegnamento presso la Scuola di Musica di Fiesole, sia all’attività orchestrale nell’Orchestra della Toscana. Nell’ambito della musica da camera ha suonato nelle più varie formazioni, dal duo all’ottetto e nel gruppo cameristico “I Solisti dell’ORT” suonando la viola e la viola d’amore. Ha partecipato a numerose tournee in Europa, Sud America e Asia e a registrazioni per diverse case discografiche e televisive per la RAI. Attualmente è titolare di una cattedra di viola presso il Conservatorio di Musica di Cagliari, collabora come prima viola con diverse orchestre e tiene corsi di perfezionamento di viola e musica da camera in Italia e all’estero. Svolge attività concertistica, spaziando dalla musica barocca a quella contemporanea, principalmente in duo con la pianista Angela Oliviero e con il “Trio d’Archi di Cagliari”, registrando con entrambe le formazioni per l’etichetta “Inviolata”.

.

Naomi Barlow

Duetti: Francesco Fiore op. 57

Sabato 20 ottobre 2018 ore 10,00

Naomi01_DSC_1998

Naomi Barlow inizia a dieci anni lo studio della viola negli Stati Uniti.
Laureata al Conservatorio di Oberlin (Ohio), studia sotto la guida di insegnanti come William Berman, Richard Young, Penny Anderson, Milton Preeves , and Walter Trampler. Partecipa ai prestigiosi Festival estivi di Aspen (Colorado) e Taos (New Mexico) studiando musica da camera con i Quartetti: “American” e “New Hungarian”.  Dopo aver lavorato stabilmente nell’Orchestra Sinfonica di Caracas (Venezuela) e nella Sinfonische Orkester Berlin, vince una borsa di studio (Van Karajan Stiftung) che le permette di perfezionarsi sotto la guida di Giusto Cappone e i Filarmonici di Berlino con i quali ha successivamente collaborato alternando quell’impegno con con contratti con la Deutsche Oper.  Nel 1986 si trasferisce in Italia dove collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia e insegna violino e viola alla Scuola comunale di Viterbo. Nel 1990 decide di sviluppare le esperienze didattiche coltivato in Venezuela sotto contratto con El Sistema Abreu, e a Berlino con il metodo Suzuki, fondando con la pianista Shihomi Kishida il primo CeSMI , Centro Sperimentale Musicale per L’Infanzia, e nel 1995 l’associazione attuale con sedi a Viterbo e Roma.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Archiviola al ViolaFest Nazionale 2018 a Cremona

Archiviola è il progetto di catalogazione e raccolta di musica italiana contemporanea per viola sola e per viola in ensemble, a cura della Associazione Italiana della Viola in collaborazione con il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina

.

Archiviola al ViolaFest Nazionale 2018

.

Gianfranco Borrelli, Luca Sanzò, Alessio Toro, viola

Maria Paola Manzi, pianoforte

venerdì 19 ottobre 2018 ore 18

Sala Maffei

Camera di Commercio di Cremona

INGRESSO LIBERO

In programma

Ivan Fedele                   Ritrovari (Suite Francese VI) (2011)

Luca Sanzo’, viola

Pier Paolo Cascioli       Gestures per viola sola (2016)

Alessio Toro, viola

 

Carlo Boccadoro          Sonata per viola e pianoforte (2012)

Gianfranco Borrelli, viola, Maria Paola Manzi, pianoforte

.

 

Luca Sanzò, foto di Musacchio e Iannello

foto di Musacchio e Iannello
.
Luca Sanzò, allievo di Bruno Giuranna, svolge attività concertistica, discografica e didattica. Ha effettuato concerti in tutto il mondo, ospite di importanti sale e prestigiosi festival di musica da camera, di musica contemporanea ed elettronica. E’ molto attento alla produzione e alla diffusione della nuova musica, della quale è un apprezzato esecutore, molti compositori lo hanno eletto dedicatario ed interprete di riferimento dei propri lavori. Fa parte del PMCE, Parco della Musica Contemporanea Ensemble, gruppo residente nel parco della musica di Roma, specializzato nella musica del ‘900 e contemporanea. E’ fondatore del Quartetto Michelangelo, inoltre è regolarmente invitato, insieme a musicisti di tutto il mondo, all’annuale Rome Chamber Music Festival. Ha collaborato, in qualità di prima viola solista, con il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Lirico di Cagliari e Concerto Italiano, gruppo con il quale ha approfondito, con i migliori strumentisti del settore, le sue conoscenze volte ad una esecuzione filologicamente consapevole della musica barocca, attraverso l’utilizzo di strumenti originali.Ha pubblicato, per Ricordi, una revisione dei 41 Capricci di Campagnoli per viola sola ed è titolare della cattedra di viola presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Ha inciso per Nuova Era, Bottega Discantica, BMG Ricordi, Opus 111, Tactus, Edi Pan, Stradivarius, Naïve, Chandos, Naxos e, per Brilliant Classics, l’integrale delle sonate per viola e pianoforte e per viola d’amore e pianoforte di Hindemith, e delle sonate di Brahms.
.
.
a_toro1
.
Alessio Toro è membro fondatore del Warhol Piano Quartet con il quale svolge un’intensa attività concertistica. Inoltre, sia come solista che come camerista ha al suo attivo partecipazioni al Rome Chamber Music Festival, Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna, Festival Dei Due Mondi di Spoleto, Ravello Festival, Accademia Filarmonica di Bologna, American Academy in Rome, Festival di Nuova Consonanza, Elec-troacoustic Music Festival Between France and Italy, Teatro Ponchielli di Cremona, Filarmonica Laudamo, Suona Italiano di Strasburgo, Romaeuropa Festival, La Società Aquilana B. Barattelli, Accademia Filarmonica Romana, Auditorium Parco della Musica, La Biennale Musica di Venezia, Cité Internationale des Arts di Parigi, I Concerti del Quirinale in diretta europea su Rai Radio3. Presta particolare attenzione alla produzione e alla diffusione della musica moderna e contemporanea e ha collaborato con numerosi ensemble del settore: Musica d’Oggi, Algoritmo, PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, lavorando con artisti del calibro di Guido Baggiani, Detlev Glanert, Bill T. Jones, Giorgio Nottoli, Bill Viola, Ennio Morricone, Azio Corghi, Giovanni Sol-lima, Lucia Ronchetti, Arvo Pärt. Solista per una serie di concerti in Messico nel 2017 con l‘Orquesta Sinfónica del Estado de México eseguendo la Sinfonia Concertante di Mozart utilizzando la scordatura originale prevista dall’autore. Insegna Musica d’Insieme per Strumenti ad Arco presso il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina. Studi presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma dove sotto la guida di Massimo Paris e Luca Sanzò si è laureato con 110 e lode, e presso l’Accademia della Fondazione “Walter Stauffer” di Cremona con il M° Bruno Giuranna.
.
.

Borrelli 2

Nato a Napoli nel 1967, Gianfranco Borrelli è diplomato sia in violino che in viola. Si è perfezionato con grandi didatti quali Tibor Varga, Norbert Brainin, Stefan Gheorghiou, Pavel Vernikov, Zinaida Gilels, Hermann Voss e Alfonso Ghedin. E’ stato il più giovane membro italiano della ECYO dove ha suonato sotto la direzione di Abbado, Solti, Karajan; a 15 anni ha vinto una borsa di studio della Comunità Europea come miglior strumentista del Sud Italia. Ha ricoperto il ruolo di prima viola presso la Nuova Scarlatti di Napoli, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, la Roma Sinfonietta, l’Orchestra regionale della Calabria ecc. Ha fatto parte di numerosi gruppi da camera quali il Quartetto Bernini, il Polimnia Ensemble, il Logos Ensemble, il Sestetto di Roma. Attualmente insegna quartetto al Conservatorio “O. Respighi” di Latina, dove a partire dall’A.A. 2018/19 ricoprirà anche l’incarico di direttore. Il suo repertorio spazia dal classicismo ai contemporanei, comprendendo opere eseguite in prima esecuzione italiana come il concerto in Fa magg. di Vanhal o la sonata per viola sola di Ligeti. Ha inciso per la Edipan e per la Tactus. È segretario dell’Associazione Italiana della Viola.

.

Manzi (pf)

La pianista Maria Paola Manzi si è laureata con lode a Roma presso il Conservatorio “S. Cecilia”, dove ha studiato pianoforte con Lya De Barberiis e musica da camera con Pierluigi Urbini. Successivamente si è diplomata in pianoforte presso l’Accademia nazionale di S. Cecilia, seguendo parallelamente le lezioni di musica da camera di Riccardo Brengola. Ha partecipato a numerosi corsi di specializzazione con Paul Badura-Skoda, Charles Rosen, Carlo Zecchi, Philippe Entremont, Martha Blaha ed è stata premiata in concorsi nazionali e internazionali. Per anni ha tenuto concerti sia come solista che in gruppi da camera, con un repertorio che spazia da Bach alla musica contemporanea. È stata insegnante di pianoforte presso i Conservatori di Sassari e Campobasso. Attualmente insegna pianoforte al Conservatorio di Musica “O. Respighi” di Latina.
.
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento